
Ecco, il titolo mi sembra abbastanza chiaro. Ho speso tempo a pensare a un titolo efficace ma non scontato. Alla fine ho scoperto che dovevo dar ragione alla teoria del Rasoio di Occam, alias, le soluzioni scontate sono le migliori. Prima o poi lo troverò un titolo eh, uno decente... si spera. Ok, ora vi starete chiedendo ma... questa qui, chi é? Posso capire la confusione, uno naviga in internet e si ritrova un post di una che blatera della sua poca originaltà. Per chiarire i vostri dubbi, breve premessa.
Che stiamo a fare qua?
Allora, scommetto che quando avete letto i titolo eravate già tutti pronti a dire: "Ancora co ste recensioni di libri e che noia, ma altro no?". Fatemi finire... é vero, un post che recensisce un libro non é la novità del secolo, anzi. Però lasciatemi spiegare.. Allora, le recensioni di libri sono abusate, vero, però bisoga tenere in conto che dietro a tutte queste recensioni ci sono persone diverse. E voi mi direte: "Grazie, capitan ovvio". Ecco, siccome ci sono persone diverse anche i pareri sono diversi, ogni persona può dare una prospettiva diversa su un libro. Cosa vedrete su questo blog? Recensioni di libri e film, cinema in generale perché sono un appassionata di film studies, femminismo, teorie della personalità e altre robe che mi passano per la testa. Abbastanza varietà come poete vedere! E ora iniziamo!
ATTENZIONE SPOILER!
Mi sono appassionata recentememte ai gialli, principalmente guardando gli adattamenti/serie tv che passano su Paramount Channel. Ho deciso così di iniziare a leggere qualcosa di questo genere e posso dire di non essere delusa. Questo non é un mistero di tipo convenzionale. Prima di tutto, non ci sono detective, non c'é la polizia. Fin dall'inizio del libro si respira un'aria soprannaturale e l'isolamento dei protagonisti su Nigger Island contribuisce ancora di più a creare un senso di alienazione che porterà alla deriva tutti i personaggi. La suspense é ancora più alta rispetto agli altri mistery, perché sappiamo che tutti i protagonisti, nessuno escluso, hanno commesso un'omicidio nella loro vita, chi intenzionalmente e chi con qualche remora, ma tutti sono colpevoli. A lettura conclusa, ho ammirato molto l'abilità della Christie nel portare avanti diverse strategie per confondere il lettore. Prima di tutto i personaggi si scambiano conferenze tra di loro su chi possa essere il colpevole e a mano a mano ci lasciamo convincere da queste tesi, iniziamo a sospettare di qualcuno e zac.. muore, dimostrando a tutti di non essere il colpevole. Il personaggio più interessante é sicuramente il giudice Wargrave (anche se non tifavo per lui, obviously), che ci lascia oltre al divertimento di aver letto un bel giallo anche quache riflessione sulla moralità. Pensamdoci meglio, era abbastanza scontato che fosse lui il cattivo. Rileggendo il libro possiamo notare come sia lui a dirigere l'investigazione, a tentare di suggerire deinomi ma nonostante ciò non é per niente spaventato. É sicuro, lucido, come se non avesse niente da temere. E infatti non ha nulla da temere. Interessante notare come all' inizio la Christie gioca con i cliché del giallo, tentando di spingerci a credere che la colpa sia del maggiordomo, Rogers. Alla fine, proviamo un senso di malinconia per il finale, per come tutto é finito. In un certo senso la giustizia ha trionfato, dei criminali sono stati puniti, ma a che prezzo? Ecco, questa é la domanda che ci poniamo fine lettura. Ora dopo tutte queste riflessioni serie ci serve un po' di frivolezza.
Allora, il mio personaggio preferito é sicuramente Lombard. É il classico tipo carismatico e sagace, un mascalzone dal cuore d'oro. Ora non so se Via col Vento mi abbia influenzato (é il mio film preferito in assoluto btw) ma me lo sono immaginta interpretato da Clark Gable. Andiamo, sarebbe stato perfetto per la parte! Comunque, ogni suo intervento nel romnzo é una perla di sagacia e poi, alla fine del libro, mi sembra l'unico tra tutti che rimane lucido e non inizia ad andare nel panico. Abbatanza divertenti tutti i tentatvi che il poveraccio prova per farsi notare da Vera, tutti impliciti, però poverino XD. Capisco perché la Christie nel finale abbia optato nel finale altenativo dove i due si sposano, era il più logico se voleva far restare qualcuno in vita. Comunque preferisco il finale del libro, é molto più originale eti lacia anche qualche riflessione. Ora ho già pronto da legggere "Assassinio sull'Orient Express" e sono sicura che mi piacerà, ho grandi aspettative.
Bene, spero che vi sia piaciuto il post e che vogliate seguirmi. Alla prossima! :)